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Stelle pulsar

Lo sapevate che...





Una pulsar, nome che stava originariamente per "sorgente radio pulsante", è una stella di neutroni nelle prime fasi della sua formazione, che ruota molto velocemente, e la cui radiazione elettromagnetica in coni ristretti è osservata come impulsi emessi ad intervalli estremamente regolari. [Fonte Wikipedia]
In pratica una stella pulsar e' una sorta di radiofaro che con le sue veloci rotazioni invia la sua energia fino a noi sotto forma di impulsi RF ricevibili su determinate frequenze dello spettro elettromagnetico.
Come funziona una stella pulsar?
Questi oggetti sono composti da materia stellare ai primi stadi della formazione e aventi una energia elettromagnetica enorme, il cui fascio di radiazioni punta nella nostra direzione una volta per ogni rotazione della stella stessa formata principalmente di neutroni. Insomma e' esattamente come un faro di un isola lontana, solo che invece di un fascio di luce visibile , invia un fascio di segnale RF (come se fosse un'antenna direttiva che ruotando sul suo asse punta anche la Terra .Tale segnale e' emesso dai poli della stella che a differenza di quelli della nostra terra, si trovano su un asse diverso da quello naturale di rotazione. Ed e' proprio questo asse diverso che fa si che a ogni ruotazione della stella questa ci investa con i suoi impulsi Rf. Le rotazioni sono davvero veloci si puo' arrivare anche a oltre 600 impulsi/secondo!
La foto scattata sopra mostra una pulsar nella costellazione di Vega ripresa ai raggi X mentre
il disegno qua sotto mostra la stella al centro e il suo asse di rotazione (in verde). Si vede invece come i poli magnetici (nord e sud) siano su un asse completamente diverso che ruotando attorno a quello naturale della stella creano appunto l'effetto "impulso".




La scoperta di queste fonti di energia nello spazio e' abbastanza recente la prima fu fatta alla fine degli anni 60 e negli anni 80 furono scoperte nuovi tipi di queste pulsar.
Per poter "ascoltare " quese incredibili sorgenti radio tuttavia occorre disporre di attrezzature professionali non proprio alla portata di tutti.Lo scorso mese di ottobre ad esempio 2 radioamatori Olandesi PE1NUT e PA3FWM sono riusciti a localizzare la pulsar denominata PSR B0329+54. Ma per poter arrivare a questo risultato hanno utilizzato un radiotelescopio composto da una antenna parabolica del diametro di ben 25 metri che vedete qua sotto. Sono necessari inoltre strumenti molto sensibili e ricevitori particolari per filtrare e rendere percepibile il segnale. Questi radioamatori fanno parte di una associazione di radio-astronomi Olandese che e' riuscita a farsi donare questa apparecchiatura ormai in disuso da piu' di 10 anni e usata negli anji 50 per le prime scoperte di radioastronomia da fondazioni private. Rimettere tutto a posto e' stato un lavoraccio sopratutto perche' gli ingranaggi dell'antenna erano fermi da un decennio e rimettere tutto in moto e tararlo e' stato davvero un lavoraccio, ma i nostri amici pare abbiano fatto davvero un ottimo lavoro. Complimenti a loro per lo sforzo e la tenacia.



Ed ora magari vi starete chiedendo che suono potrebbe avere il segnale di una pulsar. Ebbene eccovi di seguito cosa si ascolta sintonizzandosi intorno ai 432 Mhz e puntando l'antenna verso PSR B0329+54.

Fai clik qua per ascoltare


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